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Vallo di Diano

certosa di padula

 

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IL VALLO DI DIANO: NATURA E CULTURA

La Comunità Montana del Vallo di Diano è un'area geografica racchiusa tra i monti Alburni, il massiccio del Cervati, il Monte Motola e la catena della Maddalena, che segna il confine con la vicina Basilicata. Quest'area è stata più volte bonificata e oggi si presenta come una piana fertilissima e fiorente. Il Vallo prende il nome dall'antica Dianum (oggi Teggiano) dove si narra ebbe luogo la famosa battaglia fra Spartaco e Publio Comelio Silla. Questo scontro, tuttavia, non è stato l'unico evento storico del Vallo; esso è stato teatro di altri avvenimenti che hanno mutato il corso della storia di quest'area e non solo. Di grande interesse è anche il notevole patrimonio artistico, basti citare il comune di Teggiano, piccola città-museo, fiore all'occhiello dell'Italia meridionale. Anche gli amanti della natura potranno percorrere itinerari d'incomparabile bellezza, che vanno dal Monte Cervati (la vetta più alta del Vallo, con i suoi 1898 metri), alla dolcissima Sella del Corticato, senza dimenticare le grotte naturali, vero paradiso per gli archeologi. Ma le risorse del Vallo comprendono anche la buona cucina e le specialità gastronomiche, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Particolarmente gustosa è la pasta fatta in casa, la carne, i formaggi, il vino D.O.C., l'olio, gli ortaggi e i salumi. Visitare questa comunità montana, pertanto, sarà davvero un'esperienza emozionante, che lascerà nel visitatore un solo grande desiderio, quello di tornare al più presto.

 

Da vedere :

Atena Lucana -Serramezzana

Sito di interesse archeologico

Atena Lucana - Macerrina

Sito di interesse archeologico

Atena Lucana - Pezzolle

Sito di interesse archeologico

Atena Lucana - Serrone

Sito di interesse archeologico

Caggiano - S.Stasio

Sito di interesse archeologico

Padula: lo scalone di John Soane

E’ stata realizzata con tale maestria che chiunque, salendo, si sente in qualche modo risucchiato verso l’alto e questo ha anche un significato spirituale: è un avvicinamento ulteriore alla conoscenza della sacralità di Dio. Il Soane ne annota la pianta mettendone in evidenza la semplicità geometrica: due ellissi concentriche. La semplicità della matrice non fa che sottolineare l’abilità dell’architetto progettista. Notevole è anche il modo in cui ha risolto un punto difficile, il pianerottolo intermedio dove girano le rampe. Due insidie vengono abilmente evitate: la superficie piana orizzontale, troppo estesa, è corretta lasciando tre gradini intermedi per spezzarne la continuità; l’angolo acuto a contatto con la concavità della parete esterna è evitato mediante la grande apertura a piano terra. In questo modo il piano verticale del parapetto non muore contro il muro, ma continua verso l’esterno all’infinito

 

Padula: La Città di Dio

"Allora vidi la città santa-dice S.Giovanni nell'Apocalisse-...lo splendore di lei era simile a pietra assai preziosa".

Padula: La Certosa di San Lorenzo

La Certosa di S.Lorenzo si estende in un’area pianeggiante per una superficie di oltre 50000 mq.

Pertosa - Grotte

Sito di interesse preistorico

Polla - Tempio

Sito di interesse archeologico

Teggiano - La congiura di Antonello Sanseverino

Fu nel castello di Teggiano che Antonello Sanseverino, principe di Salerno, ordì la proverbiale Congiura dei Baroni

 


 

il fico bianco del Cilento Olio extra-vergine d'oliva I vini salernitani Il caciocavallo silano