

Info: http://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_Montana_Calore_Salernitano
| CALORE SALERNITANO |
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La Comunità Montana Calore Salernitano è uma della comunità più grandi della Regione Campania. L'estensione complessiva della Comunità è di circa 60.000 ettari, di cui circa 50.000 ricadenti in zona montana. Questa area prende il nome dal fiume Calore che nasce dalle pendici del monte Cervati e attraversa il territorio di molti comuni del comprensorio. Il suo corso fino al comune di Roccadaspide è tortuoso e spettacolare, per poi divenire più lento e regolare e immettersi, infine, dopo circa 63 Km di percorso, nel fiume Sele. Il territorio e le caratteristiche geografiche di questa zona sono piuttosto varie, si passa infatti dalla fertile pianura di Capaccio-Paestum, alle ricche colline di uliveti e vigneti di Castel San Lorenzo, passando per i contrafforti montuosi di Roccadaspide, con i suoi famosissimi castagneti, per giungere ai circa 1900 metti del monte Cervati, la vetta più alta della Campania, senza dimenticare le estese zone collinari. Visitare questa comunità montana significa immergersi in una dimensione dove natura, arte, tradizioni e storia si fondono in un mirabile connubio. Particolarmente gustosa la gastronomia, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. I piatti sono preparati secondo le ricette della dieta mediterranea: fusilli e cavatelli conditi con sughi a base di carne, gnocchi al sugo di asparagi, linguine con cime di rapa. Fra i secondi piatti sono da segnalare: la frittata ortolana, carne di cinghiale e lepre alla griglia, arrosti. Inoltre si possono gustare ben undici tipi di dolci, naturalmente a base di castagne. A Felitto, in un angolo di paradiso, tra le gole del fiume Calore.
Escursione di trekking per i membri dell'Associazione Culturale "Remtec", guidati dai soci della Pro Loco di Felitto. Oltre alla passeggiata lungo il fiume Calore è stata molto interessante anche la visita al centro storico ed al Museo della Civiltà Contadina. Giovedì 1 maggio 2008 i soci dell'Associazione Culturale Remtec, insieme ad alcuni amici, hanno visitato il Comune di Felitto, in Provincia di Salerno, fruendo delle guide locali, Carmela Ventre e Mario Rizzo, messe a disposizione dalla Pro Loco presieduta da Giuseppina Di Stasio. Nel corso della mattina si è svolta l'escursione di trekking lungo le gole del fiume Calore. Lo spettacolo naturalistico e le bellezze paesaggistiche hanno affascinato i partecipanti all'escursione. Bellissime le cascate e le rapide del corso d'acqua, semi nascoste dalla folta e lussureggiante vegetazione. Una breve sosta all'altezza della famosa grotta di Bernardo, nome di un antico brigante che secondo la leggenda l’avrebbe abitata, per poi proseguire in direzione di Magliano passando per il ponte di Pretatetta che è un ponte naturale costituito da due enormi blocchi di calcare franati dalle pendici ripidissime della valle, che in questo tratto è uno strettissimo budello, per poi raggiungere, alla fine del percorso, il ponte medioevale di Magliano. Nel pomeriggio, dopo la meritata pausa pranzo,presso la Trattoria Remolino, nell'omonima oasi, a base di fusilli felittesi, salsicce e carne locale, annaffiati da un ottimo vino rosso cilentano, visita guidata nel centro storico di Felitto dove è possibile ammirare il palazzo nobiliare detto "la casa delle cento stanze", il castello con le torri, la "casa araba" risalente al XII secolo e la Chiesa madre di S. Maria dell'Assunta, risalente al XIII Secolo. Interessante è stata anche la visita al Museo della civiltà contadina, in pieno centro storico. Nelle varie stanze è stato ricostruito l'aspetto degli ambienti domestici, dalla cucina alla stanza da letto, servendosi di oggetti ed arredi originali, recuperati dalle abitazioni del centro storico e del territorio. Numerosi sono, inoltre, gli attrezzi e gli arnesi che riportano alla memoria le botteghe degli artigiani ed il lavoro dei campi. Per prenotare un visita guidata eccovi i recapiti utili: Pro loco via Roma tel. 0828/945649 - 945523 - 348/6100281 prolocofelitto@tiscali.it.
Lungo il percorso, a partire dal ponte di Felitto, su entrambe le sponde del fiume, sono numerose le cosiddette marmitte dei giganti. Il nome è senza dubbio appropriato se si pensa che alcune di esse hanno la circonferenza di alcuni metri e una capacità di parecchi litri. In questo tratto di Calore sprofonda in una forra molto stretta, scavata in una roccia calcarea dura e compatta ed il letto è ingombro di ciottoli e massi di grandi dimensioni, anche di qualche decina di metri cubi: tali condizioni, unite al profilo accentuato del letto fluviale, generano movimenti vorticosi, coinvolgendo anche sabbia, ghiaia, ciottoli che con la loro azione abrasiva scavano la roccia e con un lavorio che si protrae per moltissimo tempo, formano delle grandi scodelle, le marmitte dei giganti veri e propri vortici pietrificati. A corredo dell'articolo pubblichiamo alcune foto scattate dai soci durante il percorso. Gole del Fiume Calore. Le gole strette e profonde formate lungo il corso del fiume Calore, da Felitto a Magliano Vetere, sono oggi un’area protetta, classificata dall’Unione Europea come sito di interesse comunitario (SIC). Tale oasi è gestita dal wwf in accordo con il comune di Felitto. Il fiume Calore e l’ambiente che lo circonda è sicuramente l’attrattiva naturalistica principale. Dal bosco della Farneta alla diga in località Remolino, dai suggestivi tracciati intorno alle Gole al ponte di Pietra Tetta, la scelta è ampia. Un ambiente assolutamente selvaggio, con aspetti naturalistici interessanti dal punto di vista geologico, botanico e faunistico.
Felitto. Arroccato paesino (286 mt. s.l.m.) che si erge sul colle calcareo della rupe di San Nicola, naturale baluardo sulla stretta gola ove scorrono le acque del fiume Calore, l’abitato domina a strapiombo la valle fluviale. Lungo le sue ripide e lastricate stradine, racchiuse tra i bastioni della vecchia cinta muraria come ogni paese di impronta medievale, sono ancora possibili scorgere i resti di antichi portali in pietra, segno distintivi delle case delle famiglie più agiate, che restituiscono angoli suggestivi ricchi di antiche memorie; qui dove natura e storia si alternano in suggestive architetture, colori e profumi. Da visitare: la cappella della Madonna del Rosario; l’antico ponte medioevale in pietra sul fiume Calore; la Chiesa di S. Maria Assunta col suo maestoso campanile (40 mt.); il castello feudale con un Torrione di 25 metri; un’abitazione in puro stile arabo; la pietra “chiatta” in piazza De Augustinis, sulla quale sedeva nudo chi non pagava i debiti; il Santuario della Madonna di Costantinopoli. Il centro visite è situato presso il comune, mentre in località Remolino, si trovano l’area attrezzata per la sosta ed i sentieri.
Percorsi di trekking. Lunghezza circa 8 Km (andata e ritorno) Tempo di percorrenza 4 –5 ore Dislivello Tranne alcuni tratti, il sentiero si trova alla stessa quota. Quota massima 700 mt Periodo consigliato primavera - autunno Difficoltà media Equipaggiamento Scarpe da trekking, borraccia, maglioncino, binocolo, macchina fotografica.
Felitto non è un posto qualsiasi. Da qui parte un itinerario che è quasi obbligato. Giunti a un piccolo sbarramento, una diga posta alla confluenza tra il fiume stesso ed il Fosso Remolino - siamo a 182 m. circa - è possibile ammirare il corso d’acqua “rivestito” di lussureggiante vegetazione. Proseguendo in questa suggestiva vallata, proprio al centro della gola, parte una piccola deviazione (qui il tratto è piuttosto difficoltoso) che scende in basso a destra e conduce al cosiddetto ponte di Pietra Tetta. Qui gigantesche pietre sono franate in epoche remote, remotissime, incastrandosi proprio al centro della gola. Dopo aver visitato il labirinto di Pietra Tetta, si prosegue nella fitta vegetazione del bosco, dove il sole difficilmente riesce a penetrare il folto fogliame. Il leccio giovane alterna all’olmo e alle tortili radici dei tronchi più vecchi, mentre il sottobosco è ricco di bacche di mirto e bulbi di giglio selvatico. |
| Da Vedere: |
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Albanella - Tempone Capodifiume - Le Trabe Trentinara |




















