

INFO: http://it.wikipedia.org/wiki/Piana_del_Sele
| LA PIANA DEL SELE | ||
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La presenza di fiumi pescosi e facilmente raggiungibili dalla costa che va da Paestum ad Agropoli, è una attrazione per l’interesse naturalistico, paesaggistico, oltre che storico delle città medioevali visitabili. E’ proprio la presenza di numerosi corsi d’acqua di cui il territorio campano è ricco, che ha dato luogo ad una florida vegetazione di ulivi e di boschi di faggio e di quercia, oltre, naturalmente, alla tipica macchia mediterranea. Verdi scenari paesaggistici presenti tutto l’anno rendono il territorio sempre spettacolare.
Giù col parapendio dal Monte Calpazio Era domenica e nel blu terso delle ore 16.00 di un caldo pomeriggio salernitano, io, la mia famiglia ed alcuni amici, abbiamo deciso di percorrere la statale 166 - “rettifilo” - che porta verso il centro abitato di Capaccio. Una visione veramente affascinante, tutti quei punti colorati, immersi in un cielo dolce e terso di una stupenda e limpida giornata, sembravano meravigliosi uccelli che senza battere mai le ali, con impercettibili movimenti del corpo, cambiavano traiettoria improvvisamente, come avviene nel volo imprevisto della rondine che suscita in chi l’osserva un senso di libertà assoluta. Soddisfatti di questa prima sosta abbiamo ripreso il cammino in automobile per la strada che sale su verso Capaccio per una nuove escursioni e dopo circa 2 km, in un tornante, abbiamo imboccato, sulla sinistra, una stretta stradina a mezza costa che giunge fino al Santuario della Madonna del Granato, edificato su una vetta del monte Calpazio, che avevamo notato in tutta la sua imponenza dalla valle sottostante. Arrivati alle rovine, dopo una breve sosta ed un meritato spuntino, ci siamo diretti verso il vicino Getsemani, moderno complesso religioso, immerso nel verde della collina di Capaccio, ricco di opere d'arte. La statua della “Madonna della Luna”, dedicata alla missione americana del 1969 sul nostro satellite; splendide raffigurazioni della Vergine Assunta circondata da 50 santi dell'Italia Meridionale; una Via Crucis in ceramica. Nella cripta vi è una bellissima statua del Cristo in agonia, con lo sguardo rivolto al cielo e con le mani giunte in atteggiamento di supplica. Insomma un altro posto bellissimo per il turismo. |
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